La routine viso che funziona ha quattro prodotti, non dodici
Detergente, idratante, protezione solare e un attivo. Tutto il resto è facoltativo, e spesso è il motivo per cui la pelle si è irritata.
Ogni settimana qualcuno arriva in cabina con una pelle arrossata e una lista di otto prodotti usati la sera. Quasi sempre il problema non è quello che manca: è quello che c’è di troppo.
I quattro che servono davvero
Un detergente delicato. Se dopo averlo usato la pelle “tira”, è sbagliato. La sensazione di pulito stretto è una barriera cutanea danneggiata, non un buon risultato.
Un idratante adatto al tuo tipo di pelle. Anche le pelli grasse si disidratano, e una pelle disidratata produce più sebo per compensare. È il circolo vizioso più comune che vediamo.
La protezione solare, tutti i giorni. Non solo d’estate e non solo al mare. È la singola cosa che fa più differenza a dieci anni di distanza, e costa meno di qualunque siero.
Un attivo, uno solo per volta. Retinoide, vitamina C o un acido esfoliante: scegline uno, usalo per almeno otto settimane e poi valuta. Usarne tre insieme non triplica il risultato, moltiplica l’irritazione.
Perché meno funziona meglio
La pelle ha bisogno di continuità, non di varietà. Un attivo mostra cosa sa fare dopo due mesi di uso costante; se ogni tre settimane si cambia tutto, non si saprà mai cosa funzionava.
Se stai usando più di quattro prodotti e la pelle non è come vorresti, il prossimo passo non è comprarne un quinto.
Quando chiedere aiuto
Se compaiono desquamazione, bruciore o brufoli nuovi dopo l’introduzione di un prodotto, sospendilo e aspetta che la pelle torni alla base prima di riprovare. Se la situazione non migliora in due settimane, vale una consulenza: in cabina si legge la pelle in cinque minuti e si evita di continuare a tentare al buio.